2024: Terre sconosciute-Laboratorio di teatro all’interno del reparto di disturbi alimentari di Guidonia, Villa Pia-associazione Alta Mane e Cranpi





LABORATORI SUL RITRATTO
2022-23 Laboratorio Autoritratti in metamorfosi con Flora Farina per i giovani richiedenti asilo del Centro di prima accoglienza del Sai di Crotone
















2016 Ritratti migranti presso Baobab Experience




LABORATORI DI DISEGNO con la fondazione Yolk- scuola Sesami






LABORATORI SU LINA E IL CANTO DEL MARE-
Ciclo di Laboratori con Flora Farina su “Lina e il Canto del Mare, l’esperienza di accoglienza di Riace raccontata ai bambini” nelle scuole e nelle biblioteche di Roma, Messina, Reggio Calabria, Torino, Crotone.






2008-2016 Laboratori di Teatro con i detenuti
Casa Circondariale e Casa di Reclusione di Civitavecchia
“Tutte le arti contribuiscono all’arte più importante di tutte, quella di vivere” Bertold Brecht
Moby Dick – Regia di Laura Riccioli



Full Monty – Adattamento e regia di Laura Riccioli





Cabaret Godot – Regia di Laura Riccioli



Odissea – Adattamento e regia di Laura Riccioli



Coloriamo tutti i muri – Ludoteca nella Casa Circondariale di Civitavecchia

Laboratorio di pittura nella Casa Circondariale di Civitavecchia



PEPE

Lo spettacolo ha ottenuto il Patrocinio del Garante dei Diritti dei Detenuti per la sua valenza sociale
Pepe, uno spettacolo di e con Laura Riccioli
“…Una mimica straordinaria dà vita e voce alla più vera delle creature, disgraziata per sorte ma quanto mai determinata a difendere la propria dignità. Profondo il tema, straordinaria la rappresentazione”.
Altre recensioni del pubblico su:
https://teatroxcasa.it/shows/pepe
Pepe è frutto degli incontri avvenuti durante i miei otto anni di insegnamento di teatro e pittura in carcere.
È lì che le due donne, che questo monologo racconta, si incontrano.
Una è una detenuta. L’altra è un’insegnante di pittura e teatro.
Il pretesto di quest’incontro è l’arte. Il mezzo è il dialogo.
Dialogo col carcere, con sé stesse, con il fuori, l’una con l’altra.
Questo dialogo qui, in teatro, si farà monologo.
Il monologo di Espedita Pepe, la detenuta, durante una lezione di pittura del tutto insolita in cui esplode la vitalità di una donna che “chiusa non ci sa proprio stare” e irrompe nell’intimità della professoressa coinvolgendola in un vortice di provocazioni, ironia, cinismo, incanto e, inaspettatamente, di quell’arte dell’allegria con cui spesso si difende chi sa sopravvivere a tutto e a tutti.
La detenuta e la professoressa, nonostante l’insormontabile differenza delle loro storie di vita, scopriranno di avere molte cose in comune e soprattutto di potersi insegnare molto, riuscendo a restituire all’altra quella fiducia che non sanno trovare nei confronti della propria vita.


“…Diffidente e rispettosa col quaderno, il fiocco rosso e la cartella ordinata, alla vita impreparata, ritaglierò infine il diritto di godere di un cielo stellato”da Pepe di Laura Riccioli

Laura Riccioli in viaggio nella realtà degli OPG